UNA STORIA TUTTA MARCHIGIANA: IL FRUMENTO DURO NAZARENO DA' VITA ALLA PASTA "NENO"

17 marzo 2019

Il frumento duro Nazareno ha dato vita ad una piccola filiera marchigiana di tutta eccellenza, la pasta "Neno" prodotta dal pastificio La Pasta di Aldo (https://www.youtube.com/channel/UCBA_G0A--OHJvFCavGAL_8A). Le caratteristiche della semola integrale di Nazareno, quali il glutine morbido, poco tenace, l'alta percentuale di proteina, l'elevato contenuto in fibra, unite alla maestria del pastificio, hanno permesso di ottenere un prodotto veramente interessante sotto il profilo culinario e organolettico.

La pasta "Neno" nasce dalla ricerca delle origini e della tracciabilità del percorso produttivo, dal seme fino al prodotto alimentare: la filiera. All'origine di questa filiera c'è la varietà di frumento duro Nazareno, nome non casuale, dedicato a Nazareno Strampelli, grande agronomo e genetista maceratese (nato a Crispiero di Castelraimondo), che all'inizio del XX secolo avviò un immenso lavoro di miglioramento del grano, per ottenere maggiori produzioni e tentare di risolvere i problemi dell'agricoltura di quel tempo. Il valore scientifico e umano di questo uomo è indiscusso e ovunque riconosciuto. Non a caso è ricordato come l'Uomo del grano.

Nel 2016 ricorreva il 150° anno della sua nascita e CGS ha dedicato a lui uno dei suoi grani, appunto Nazareno. Dietro a questa varietà c'è il lavoro di anni di ricerca, selezioni, sperimentazioni, analisi qualitative, il tutto finalizzato ad individuare, fra le tante, una varietà con caratteristiche diversificate per adattabilità agronomica, per qualità del prodotto raccolto, per peculiarità della trasformazione.

Nazareno si adatta molto bene alla coltivazione negli areali del centro-nord Italia, sicuramente nelle Marche trova una terra di elezione, produce un'ottima granella, vitrea, ricca di proteine, con un glutine delicato e poco tenace, ideale per la pasta all'uovo ma anche per "ammorbidire" gli impasti della pasta secca, oltre che per ottenere semole rimacinate.